Contro il cancro in futuro ognuno avrà la propria dieta

Il primario di Oncologia David Khayat all'incontro pubblico a conclusione del congresso nazionale Cipomo su 'Green oncology' e 'Alimentazione e Cancro' a Expo Milano 2015, 16 maggio 2015. ANSA/STEFANO PORTA

Parla Khayat oncologo autore best seller ‘Vera dieta anticancro”

ROMA – “Non esiste una dieta universale contro il cancro. Ognuno dovrebbe avere la sua, perché in base a sesso, età e abitudini, la stessa sostanza può fare bene ad alcuni ma non ad altri. In futuro con un test del sangue sarà possibile dire chi deve mangiare cosa e ognuno potrà avere la propria personale dieta per prevenire i tumori”. A palare è David Khayat, uno dei maggiori oncologi a livello internazionale e autore di moltissimi libri incentrati sulla prevenzione, intervenuto al Salone internazionale dell’Alimentazione (Sial) in corso a Parigi.
“La vitamina E, ad esempio, per le donne va bene ma per gli uomini aumenta del 30% il rischio di cancro alla prostata, mentre la A va bene per tutti, ma non per i fumatori in cui aumenta del 300% il rischio di tumore al polmone”…

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