CONTRO L’INFARTO, ABBATTI IL COLESTEROLO! PERCHÉ PIÙ BASSO È, MEGLIO È…

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L’infarto fa paura. Non si discute. Almeno il primo! A quanto pare, infatti, gli italiani sembrano essere meno spaventati dalla concreta possibilità di averne un secondo. Perché se sopravvivere a un evento cardiovascolare è già di per sé una fortuna, passata la paura per molti sembra calare l’attenzione e le terapie si ‘diluiscono’, spesso addirittura s’interrompono. Eppure sono proprio quelle terapie a tenere lontano un nuovo infarto. A iniziare da quella per abbattere il livello di colesterolo.
Come dimostrano i risultati dello Studio IMPROVE-IT (18.144 pazienti coinvolti, una durata di quasi 9 anni e 1.500 centri in tutto il mondo. Il più lungo studio condotto su pazienti con sindrome coronarica acuta) ormai non ci sono più dubbi: non basta abbassare l’LDL (il colesterolo cattivo), bisogna addirittura abbatterlo. Soprattutto dopo un infarto. In pratica, il livello di LDL dopo una sindrome coronarica acuta deve scendere di molto sotto la soglia di sicurezza di 70mg/dL. Perché più basso è, meglio è…

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