Morbillo, che cos’è e come si diffonde

Quella malattia esantematica che in Italia si sarebbe dovuta eradicare entro il 2015

Il morbillo è una malattia esantematica causata da un virus appartenente alla famiglia Paramyxoviridae, che si diffonde molto facilmente per via respiratoria quindi attraverso le secrezioni nasali e faringee ed è in assoluto una delle più facilmente trasmissibili; il virus prima di dar luogo alla malattia vera e propria ha un periodo di incubazione di circa 9-14 giorni… L’infezione inizialmente, si confonde con una banale forma di raffreddamento poiché si manifesta con starnuti, tosse secca, febbre che tende a crescere con il passare dei giorni. Accanto a questi sintomi, inizialmente compaiono dei puntini bianchi all’interno della bocca, seguiti a 3-4 giorni di distanza dalla comparsa delle macchie rosse (l’esantema), piccoli puntini rosso vivo che dapprima compaiono dietro le orecchie e il viso per poi allargarsi a tutto il corpo. L’eruzione cutanea dura per 4-7 giorni e i puntini cominciano a scomparire a partire dal collo: durante questo intervallo di tempo la febbre tende a mantenersi alta, di solito intorno ai 39°C. Una volta contratto il virus, si ottiene un’immunità a vita ovvero non ci si riammala più di morbillo…

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