Prolasso uterovaginale

Con l’espressione prolasso uterovaginale si intende la discesa verso il basso e talvolta fuori dall’introito vaginale di una o più strutture pelviche. Esso può, infatti, interessare la vescica (cistocele), il retto (rettocele), l’utero (isterocele o prolasso uterino) in combinazioni e livelli di gravità differenti. Il prolasso è causato dal cedimento totale o parziale dei sistemi di sospensione e sostegno degli organi pelvici. È una condizione piuttosto frequente nelle donne di età senile e raramente può colpire anche le donne giovani, se vi è una predisposizione…

Il prolasso avviene in seguito a sollecitazioni meccaniche (come il parto) o a indebolimenti strutturali associati a carenze ormonali che possono sopraggiungere, ad esempio, dopo la menopausa. A seconda della gravità, si possono distinguere prolassi di I grado (quando l’ organo prolassato, pur spostato verso il basso, è ancora all’interno del canale vaginale), di II grado (quando affiora alla rima vulvare senza tuttavia uscirne), di III grado (quando sporge al di fuori di essa) di IV grado quando è totalmente al di fuori…

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