Scompenso cardiaco, la vitamina D fa bene al cuore

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Potrebbe evitare l’impianto di un cardioversore-defibrillatore

L’assunzione quotidiana di vitamina D potrebbe ridurre la necessità di ricorrere all’impianto di un cardioversore-defibrillatore per tenere sotto controllo lo scompenso cardiaco cronico. A suggerirlo è uno studio presentato al 65mo Annual Scientific Session & Expo dell’American College of Cardiology, tenutosi a Chicago. “Si tratta della prima prova che la vitamina D3 può migliorare la funzione del cuore in persone con debolezza del muscolo cardiaco – ha commentato Klaus Witte, dell’Università di Leeds (Regno Unito), responsabile dello studio – Questi risultati potrebbero fare una differenza significativa nella gestione dei pazienti con scompenso cardiaco”….

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