Sensibilità al glutine, dall’Italia un test per scoprirla con certezza

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Il disturbo non è facile da inquadrare ma soprattutto da riconoscere con assoluta certezza: i pazienti infatti non sono allergici al grano né celiaci, eppure se mangiano glutine hanno sintomi come nausea, dolore e gonfiore all’addome oltre a mal di testa, stanchezza, difficoltà di concentrazione. Il primo passo, in presenza di questi disagi, è sempre l’esclusione di allergie e celiachia attraverso i test specifici; per tanti però le difficoltà restano, così per spiegarle si è ipotizzata l’esistenza della sensibilità al glutine non celiaca, una sindrome che si suppone possa essere provocata da una ridotta soglia di sensibilità al glutine, una sua maggiore azione a livello centrale o una sua più potente capacità di indurre fermentazione…

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