Staminali come cura post-ictus per le funzioni motorie. Le nuove prospettive

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Impiantare cellule staminali direttamente nelle aree cerebrali colpite da ictus permetterebbe una rigenerazione neurale tale da migliorare i sintomi motori dei pazienti. È quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori della Scuola di Medicina della Stanford University. I 18 pazienti coinvolti nel piccolo studio erano andati incontro a ictus cerebrale dai 6 ai 36 mesi prima di ricevere il trattamento. L’ictus sottocorticale aveva compromesso in modo più o meno grave le funzioni motorie dei soggetti, alcuni dei quali non potevano più muovere un braccio, altri non riuscivano a camminare. I pazienti sono stati “guariti” con una terapia a base di cellule staminali, prelevate dal midollo osseo di donatori e modificate per assumere le funzioni neurali, iniettate direttamente nel loro cervello attraverso un forellino praticato sulla testa. Questo tipo di terapia cellulare non ha causato effetti collaterali avversi se non un mal di testa transitorio attribuito all’immobilizzazione del capo durante l’intervento

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