Tiroide in provetta, in futuro grazie a cellule della pelle

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Potrebbe essere la soluzione per i pazienti a cui è stata asportata la tiroide per un tumore o che per un difetto congenito non l’hanno mai avuta. Oppure per quanti hanno una disfunzione causata da una reazione autoimmune, in cui gli anticorpi attaccano l’organo e lo demoliscono. La tiroide in provetta, creata a partire dalle cellule della pelle dello stesso paziente, è più vicina grazie ai risultati del team di Sabine Costagliola dell’Università di Bruxelles sui topi: riprogrammare le cellule della pelle per fare diventare cellule tiroidee funzionanti, le stesse che devono produrre gli ormoni necessari in molte funzioni, dal metabolismo alla regolazione della temperatura corporea…

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