Tumore alla prostata: ecco perché è così complicato formulare diagnosi veloci e precise

I risultati dell’ultimo congresso nazionale della Società Italiana di Urologia a Napoli

…Il problema maggiore è che la qualità delle biopsie attuali non è ottimale. Per prelevare il tessuto ghiandolare, bisogna vedere la lesione sospetta. Ma la maggior parte degli urologi, per capire dove infilare l’ago, utilizza ancora l’ecografia, che quasi mai distingue il tessuto sano da quello malato. La biopsia viene dunque eseguita con prelievi casuali all’interno dell’organo…

Sorgente: Tumore alla prostata: ecco perché è così complicato formulare diagnosi veloci e precise – La Stampa

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